top of page

Non buttarlo! Nei centri del riuso ogni oggetto ha una seconda vita

  • Acciaro e Parodi
  • 24 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Arrivano anche in Sardegna i centri del riuso, luoghi dove gli oggetti “di scarto” trovano una nuova casa





Il 18 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale del Riciclo, un'occasione per riflettere su quanto sia cruciale ridurre gli sprechi e smaltire in maniera corretta gli oggetti che non usiamo più. Il riciclo è fondamentale, ma c'è un'altra pratica altrettanto importante: il riuso. Prima di gettare via un oggetto, bisognerebbe chiedersi se può avere un altro ruolo. Spesso, un mobile, un elettrodomestico o un capo d’abbigliamento possono essere riparati, trasformati o semplicemente donati a chi ne ha bisogno. Questo approccio non solo aiuta l’ambiente, riducendo i rifiuti, ma alimenta anche un’economia più sostenibile e solidale, minimizzando gli scarti e massimizzando il valore degli oggetti. 


Un esempio concreto di questa filosofia è rappresentato dai centri del riuso, spazi in cui gli oggetti ancora in buone condizioni vengono raccolti, sistemati e messi a disposizione di chi li desidera. A differenza delle discariche, qui gli oggetti non vengono smaltiti, ma recuperati per un nuovo utilizzo. In pratica, si tratta di un ponte tra chi ha qualcosa di cui non ha più bisogno e chi invece potrebbe dargli nuova vita. Il meccanismo è semplice: chi possiede oggetti ancora utilizzabili ma che non usa più può portarli in uno di questi centri sparsi su tutto il territorio nazionale, dove i propri “scarti” vengono valutati e messi a disposizione gratuitamente o a prezzi simbolici

È importante che i beni siano esplicitamente conferiti ai vari centri perché diversamente, se l’oggetto viene lasciato come rifiuto, non potrà essere destinato a una nuova vita.


Anche nella nostra Isola si possono trovare questi centri. Un’ottima iniziativa in questo senso arriva da Sassari, dove nel 2022 è stato inaugurato un centro del riuso. Attivo grazie all’attenzione dell’amministrazione comunale e situato vicino all’ecocentro della città, qui oggetti come mobili, elettrodomestici e abbigliamento trovano una seconda vita, evitando di finire in discarica.  



Un’alternativa sostenibile al consumo eccessivo  è possibile ed è già a portata di mano. La prossima volta che stai per buttare qualcosa, perché non chiedersi: potrebbe ancora essere utile a qualcuno?




Photocredit: Rainews


 
 
bottom of page